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Le regole per una corretta irrigazione del prato

23/03/2020 Giardino

Per mantenere il prato bello e sano, occorre effettuare le giuste concimazioni (scoprite quali, qui) e irrigare in maniera corretta.

Per una corretta irrigazione del prato bisogna seguire alcuni principi di base che vi illustriamo nel corso di questo articolo, ma è necessario anche valutare se il prato ha effettiva necessità di acqua o se eventuali precipitazioni non abbiano già soddisfatto le sue esigenze idriche.

Questi sono i principi base dai quali partire per una corretta irrigazione del tappeto erboso.

Bagnare al mattino presto

È in questo momento della giornata che l’acqua fornita tramite l’irrigazione riesce a penetrare bene nel terreno senza disperdersi per evaporazione.

Irrigare nelle prime ore del giorno permette alle foglie d’erba di asciugarsi prima che sopraggiungano le ore più calde della giornata e, successivamente, la rugiada notturna. Se infatti il prato dovesse restare umido per un tempo prolungato, si rischierebbe di favorire la formazione di malattie fungine.

È sconsigliato inoltre irrigare durante le ore più calde della giornata, poichè a causa dell’elevata evaporazione molte delle risorse idriche fornite andrebbe sprecate.

Non irrigare tutti i giorni

È importante lasciare qualche giorno di pausa tra una irrigazione e l’altra. L’assenza di acqua per un breve periodo infatti stimola lo sviluppo radicale del prato in profondità.

Per determinare però il corretto intervallo bisogna anche valutare il tipo di terreno presente:

  • terreno argilloso: trattiene molto l’acqua, quindi bisogna irrigare meno frequentemente
  • terreno sabbioso: essendo estremamente drenante non bisogna far passare molto tempo tra una irrigazione e l’altra

Dare 5 litri al mq

Questa rappresenta una quantità giornaliera media sufficiente a mantenere in salute la maggior parte dei prati, se si irrigasse tutti i giorni. Ma siccome è importante lasciare dei giorni di pausa, al momento dell’irrigazione bisognerà fornite al prato quantità di acqua superiori (circa 15-20 litri al mq).

Ad esempio se il martedì effettuiamo una irrigazione con circa 15 litri al mq, vuole dire che ho fornito acqua sufficiente per circa 3 giorni. La successiva irrigazione sarà quindi venerdì.

Tenete poi conto che in base alle stagioni occorrerà fornire una minore (stagioni fredde) o maggiore (stagioni calde) quantità d’acqua. Si inizierà quindi in primavera con 2-3 litri d’acqua al mq, aumentando le quantità man mano che si avvicina la stagione calda, fino ad arrivare a circa 5 litri al mq.