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La semina del prato

24/03/2020 Giardino

È giunto uno dei due periodi dell’anno indicati per la semina o la rigenerazione del prato: la primavera.

Il miglior momento in assoluto è l’autunno, soprattutto perché si permette al prato di svilupparsi senza il rischio di incontrare nei primi mesi di vita le malattie fungine tipicamente estive.

Anche se veniamo da un inverno non particolarmente intenso, le temperature sono in graduale aumento. Ma non bisogna farsi ingannare: per avere le condizioni ideali per la semina la temperatura del suolo deve essere stabilmente sopra i 10 gradi. Un terreno ancora freddo infatti non permetterà la corretta germinazione e crescita del seme, mentre eventuali gelate notturne possono rovinare il prato appena sorto.

Mentre attendiamo le giuste condizioni, c’è un’operazione preliminare fondamentale per ottenere un ottimo manto erboso: la falsa semina. Questa operazione permette di eliminare prima della semina tutte quelle infestanti che altrimenti sarebbero nate insieme ai semi da prato.

Come bisogna procedere?

  1. DISERBARE

Se possibile a mano o con operazioni meccaniche.

  1. LAVORARE IL TERRENO

Quando tutta la vegetazione presente sarà seccata, lavorate il terreno come se doveste procedere alla semina del prato, per una profondità di circa 15-20 cm, mai di più.

  1. IRRIGARE

Effettuate delle brevi irrigazioni più volte al giorno per mantenere il terreno costantemente umido. In questo modo favorirete la rapida germinazione delle infestanti rimaste dormienti nel terreno.

  1. DISERBARE DI NUOVO

Quando anche queste infestanti saranno nate, rastrellate o effettuate nuovamente un diserbo.

È molto utile distribuire uno strato di qualche millimetro di sabbia specifica per prato per aiutare la germinazione e l’attecchimento dell’erba.

A questo punto il vostro letto di semina sarà sostanzialmente privo di infestanti, e potrete così procedere alla semina vera e propria.

Vediamo come.

Innanzitutto occorre scegliere la tipologia di semente o di miscuglio che più si adatta alle caratteristiche pedo-climatiche della vostra zona, all’esposizione del vostro giardino, all’utilizzo che ne vorrete fare (puramente estetico o da sfruttare nei periodi più belli dell’anno?), ma anche alle vostre possibilità/capacità di manutenzione del tappeto erboso.

La nostra gamma di sementi Ares Seed si compone infatti di miscugli adatti ai professionisti del settore, ma anche agli hobbisti che vogliono avere un prato bello anche a media-bassa manutenzione. Ma attenzione, un minimo di manutenzione/nutrizione sarà sempre necessaria.

Per approfondire la scelta del miscuglio leggete questo articolo.

Una volta scelto il miscuglio, fate attenzione a distribuire uniformemente sul terreno le sementi. Rischierete altrimenti di avere un prato con zone dense e fitte, ed altre diradate. Se ne avete la possibilità, l’ideale sarebbe utilizzare un macchinario apposito per la semina, piuttosto che effettuarla a mano.

Dopo la semina distribuite il concime Vigor Active che, grazie alle sue componenti e alla presenza del Bacillus subtilis, stimola la germinazione del seme, rivitalizza il terreno e favorisce lo sviluppo radicale.

Nei venti giorni successivi alla semina mantenete il terreno costantemente umido (umido, non fradicio!) con brevi irrigazioni più volte nell’arco della giornata.

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Vigor Active è anche indicato come fertilizzante ad effetto starter per il tappeto erboso.

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